Lo Statuto

Olimpia Postioma Associazione Sportiva Dilettantistica

  • Articolo 1 – Denominazione e sede.
    • E’ costituita in Comune di Paese frazione di Postioma , in via On. A. Visentin, 18, una polisportiva ai sensi degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile denominata:“POLISPORTIVA OLIMPIA POSTIOMA ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA”.
  • Articolo 2 – Scopo
    1. La polisportiva è apolitica e non ha scopo di lucro. Durante la vita della polisportiva non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale.
    2. Essa, conseguito il previsto riconoscimento ai fini sportivi e l’iscrizione al previsto registro delle associazioni sportive dilettantistiche, ha per finalità lo sviluppo e la diffusione di attività sportive intese come mezzo di formazione e l’istruzione psico-fisica e morale dei soci, mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica ricreativa ivi comprese attività culturali di svago e di tempo libero. Inoltre può svolgere la pratica sportiva per persone diversamente abili come citato dalla L.R. 14 Agosto 2003 n. 17 commi 2 lett. a e 3 lett. b. Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, la polisportiva potrà, tra l’altro, svolgere l’attività di gestione, conduzione, manutenzione ordinaria di impianti ed attrezzature sportive abilitate alla pratica sportiva, nonché lo svolgimento di attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento delle discipline sportive promosse. Nella propria sede la polisportiva potrà svolgere attività ricreativa in favore dei propri soci, ivi compresa la gestione di un posto di ristoro. Si impegna, a tal fine, a tesserare all’ente di appartenenza tutti coloro che usufruiranno di detti servizi ricreativi.
    3. la polisportiva è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’elettività e gratuità delle cariche associative e dalle prestazioni fornite dagli associati e dall’obbligatorietà del bilancio; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti e non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le sue attività.
    4. la polisportiva accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme e alle direttive del Cio, del Coni nonché agli statuti e ai regolamenti dell’ente di promozione sportiva o della federazione di appartenenza, sia nazionale che internazionale, e s’impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari, che gli organi competenti dell’ente e/o della federazione stessa dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le autorità federali dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all’attività sportiva.
    5. Costituiscono quindi parte integrante del presente statuto le norme degli statuti e dei regolamenti dell’ente di promozione sportiva o della federazione di appartenenza nella parte relativa all’organizzazione o alla gestione delle società affiliate.
    6. la polisportiva si impegna a garantire lo svolgimento delle assemblee dei propri atleti tesserati e tecnici al fine di nominare il loro rappresentante con diritto di voto nelle assemblee federali.
    7. La polisportiva potrà essere suddivisa in sezioni sportive autonome, a capo delle quali vi è un comitato di coordinamento, che dovrà periodicamente riferire al consiglio direttivo della polisportiva stessa circa i problemi ed i programmi delle sezioni stesse. Ogni sezione potrà essere disciplinata da un proprio regolamento interno approvato dalla maggioranza degli iscritti alle discipline sportive, oggetto dell’attività delle sezioni stesse.
    8. I colori sociali sono: azzurro e giallo.
  • Articolo 3 – Durata
    • La durata della polisportiva è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell’assemblea straordinaria degli associati.
  • Articolo 4 – Domanda di ammissione
    1. Sono soci tutti coloro che partecipano alle attività sociali della Polisportiva, previa iscrizione alla stessa o come socio-sostenitore o come socio-atleta Il socio atleta sarà tesserato. E’ vietata qualsiasi forma di partecipazione temporanea alla vita associativa.
    2. Possono far parte della polisportiva, in qualità di soci solo le persone fisiche che ne facciano richiesta e che siano dotati di una irreprensibile condotta morale, civile e sportiva. Ai fini sportivi per irreprensibile condotta deve intendersi a titolo esemplificativo e non limitativo una condotta conforme ai principi della lealtà, della probità e della rettitudine sportiva in ogni rapporto collegato all’attività sportiva, con l’obbligo di astenersi da ogni forma d’illecito sportivo e da qualsivoglia indebita esternazione pubblica lesiva della dignità, del decoro e del prestigio della polisportiva, dell’ente di promozione sportiva o della federazione di appartenenza e dei suoi organi.
    3. Tutti coloro i quali intendono far parte della polisportiva dovranno redigere una domanda su apposito modulo.
    4. La validità della qualità di socio efficacemente conseguita all’atto di presentazione della domanda di ammissione è subordinata all’accoglimento della domanda stessa da parte del Consiglio Direttivo il cui giudizio deve sempre essere motivato e contro la cui decisione è ammesso appello all’assemblea generale.
    5. In caso di domanda di ammissione a socio presentate da minorenni le stesse dovranno essere controfirmate dall’esercente la potestà parentale. Il genitore che sottoscrive la domanda risponde a tutti gli effetti nei confronti dell’associazione e verso a tutte le obbligazione dell’associato minorenne.
    6. La quota associativa non può essere trasferita a terzi o rivalutata.
  • Articolo 5 – Diritti dei soci
    1. Tutti i soci godono del diritto di partecipazione alle assemblee sociali. Godono del diritto di voto solo i soci maggiorenni; il socio minorenne non può delegare o nominare i genitori a tale scopo .
    2. Al socio maggiorenne è altresì riconosciuto il diritto a ricoprire cariche sociali all’interno della
      polisportiva nel rispetto tassativo dei requisiti di cui al comma 2 del successivo art. 13.
    3. La qualifica di socio da diritto a frequentare le iniziative indette dal Consiglio Direttivo e la sede sociale,
      secondo le modalità stabilite nell’apposito regolamento.
  • Articolo 6 – Decadenza dei soci
    1. I soci cessano di appartenere alla polisportiva nei seguenti casi:
      • A. dimissione volontaria;
      • B. morosità protrattasi per oltre due mesi dalla scadenza del versamento richiesto della quota associativa;
      • C. radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori della polisportiva, o che, con la sua
        condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio.
      • D. scioglimento della polisportiva ai sensi dell’art. 24 del presente statuto.
    2. Il provvedimento di radiazione di cui alla precedente lettera c), assunto dal Consiglio Direttivo deve essere ratificato dall’assemblea ordinaria. Nel corso di tale assemblea, alla quale deve essere convocato il socio interessato, si procederà in contraddittorio con l’interessato ad una disamina degli addebiti. Il provvedimento di radiazione rimane sospeso fino alla data di svolgimento dell’assemblea.
    3. L’associato radiato non può essere più ammesso.
  • Articolo 7 – Organi
    • Gli organi sociali sono:
      • a) l’assemblea generale dei soci;
      • b) il presidente;
      • c) il consiglio direttivo.
  • Articolo 8 – Funzionamento dell’assemblea
    1. L’assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo della polisportiva ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l’universalità degli associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti.
    2. La convocazione dell’assemblea straordinaria potrà essere richiesta al Consiglio Direttivo da almeno un terzo degli associati aventi diritto al voto in regola con il pagamento delle quote associative all’atto della richiesta che ne propongono l’ordine del giorno. In tal caso la convocazione è atto dovuto da parte del Consiglio Direttivo. La convocazione dell’assemblea straordinaria potrà essere richiesta anche dalla metà più uno dei componenti il consiglio direttivo.
    3. L’assemblea dovrà essere convocata presso la sede della polisportiva o, comunque, in luogo idoneo a garantire la massima partecipazione degli associati.
    4. Le assemblee sono presiedute dal presidente del Consiglio Direttivo, in caso di sua assenza o impedimento, da una delle persone legittimamente intervenute all’assemblea ed eletta dalla maggioranza dei presenti.
    5. L’assemblea nomina un segretario e, se necessario, due scrutatori. Nella assemblea con funzione elettiva in ordine alla designazione delle cariche sociali, è fatto divieto di nominare tra i soggetti con funzioni di scrutatori, i candidati alle medesime cariche.
    6. L’assistenza del segretario non è necessaria quando il verbale dell’assemblea sia redatto da un notaio.
    7. Il Presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l’ordine delle votazioni.
    8. Di ogni assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal presidente della stessa, dal segretario e, se nominati, dai due scrutatori. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal consiglio direttivo a garantirne la massima diffusione.
  • Articolo 9 – Diritti di partecipazione
    1. Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie della polisportiva i soli soci in regola con il versamento della quota annua e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione. Avranno diritto di voto solo gli associati maggiorenni.
    2. Ogni socio può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un associato.
  • Articolo 10 – Assemblea ordinaria
    1. La convocazione dell’assemblea ordinaria avverrà minimo otto giorni prima mediante affissione di avviso
      nella sede della polisportiva e agli associati a mezzo posta elettronica o sms o fax o sms. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.
    2. L’assemblea deve essere indetta a cura del Consiglio Direttivo e convocata dal Presidente, almeno una volta all’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del bilancio consuntivo
      e per l’esame del bilancio preventivo.
    3. Spetta all’assemblea deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali della polisportiva nonché in merito
      all’approvazione dei regolamenti sociali, per la nomina degli organi direttivi della polisportiva e su tutti gli
      argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti della polisportiva che non rientrino nella competenza dell’assemblea
      straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame ai sensi del precedente art. 8, comma 2.
  • Articolo 11 – Validità assembleare
    1. L’assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei
      presenti. Ogni socio ha diritto a un voto secondo il principio del voto singolo.
    2. L’assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
    3. Trascorsa un’ora dalla prima convocazione tanto l’assemblea ordinaria che l’assemblea straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto dei
      presenti. Ai sensi dell’articolo 21 del Codice Civile, per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno 3/4 degli associati.
  • Articolo 12 – Assemblea straordinaria
    1. L’assemblea straordinaria deve essere convocata dal Consiglio Direttivo almeno 15 giorni prima dell’adunanza mediante affissione d’avviso nella sede della polisportiva e comunicazione agli associati a mezzo posta elettronica o fax o sms. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.
    2. L’assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie: approvazione e modificazione dello statuto sociale; atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari, designazione e sostituzione degli organi sociali elettivi qualora la decadenza di questi ultimi sia tale da compromettere il funzionamento e la gestione della polisportiva, scioglimento della polisportiva e modalità di liquidazione.
  • Articolo 13 – Consiglio Direttivo
    1. Il Consiglio Direttivo è composto da un numero stabilito dall’assemblea dei soci che può variare da un minimo di 3 ad un massimo di 15 persone . Chi fa parte del Consiglio Direttivo ed abbia in qualsiasi modo un rapporto di lavoro subordinato di contenuto patrimoniale con l’organizzazione di cui fa parte si deve astenere dalla discussione , decisione e voto riguardante l’argomento di cui è direttamente interessato per fini lavorativi o di attività , compreso il Presidente . Il consiglio direttivo nel proprio ambito nomina il Vicepresidente , il segretario ed il tesoriere. Tutti gli incarichi sociali si intendono a titolo gratuito salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute per conto della Polisportiva motivate e approvate dal Consiglio . Il Consiglio direttivo rimane in carica quattro anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del presidente.
    2. Possono ricoprire cariche sociali i soli soci in regola con il pagamento delle quote associative che siano maggiorenni, non ricoprano cariche sociali in altre società ed associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della stessa disciplina sportiva dilettantistica, non abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi e non siano stati assoggettati da parte del Coni o di una qualsiasi delle federazioni sportive nazionali ad esso aderenti a squalifiche o sospensioni per periodi complessivamente intesi superiori ad un anno.
    3. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
    4. In caso di parità il voto del Presidente è determinante
    5. Le deliberazioni del Consiglio, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal consiglio direttivo atte a garantirne la massima diffusione.
    6. I membri del Consiglio Direttivo decadranno qualora non saranno presenti per tre riunioni consecutive, salvo giustificazione approvata dal Consiglio.
  • Articolo 14 – Dimissioni
    1. Nel caso che per qualsiasi ragione, durante il corso dell’esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri che non superino la metà del consiglio, i rimanenti provvederanno alla integrazione del consiglio con
      il subentro del primo candidato in ordine di votazioni, alla carica di consigliere non eletto, a condizione che abbia riportato almeno la metà delle votazioni conseguite dall’ultimo consigliere effettivamente eletto.
    2. Ove non vi siano candidati che abbiano tali caratteristiche, il consiglio proseguirà carente dei suoi componenti fino alla prima assemblea utile dove si procederà alle votazioni per surrogare i mancanti che
      resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti.
    3. Nel caso di dimissioni o impedimento del presidente del consiglio direttivo a svolgere i suoi compiti, le relative funzioni saranno svolte dal vice-presidente fino alla nomina del nuovo Presidente che dovrà aver luogo alla prima assemblea utile successiva.
    4. Il Consiglio Direttivo dovrà considerarsi decaduto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti, compreso il Presidente. Al verificarsi di tale
      evento dovrà essere convocata immediatamente e senza ritardo l’assemblea ordinaria per la nomina del nuovo
      Consiglio Direttivo. Fino alla sua nuova costituzione e limitatamente agli affari urgenti e alla gestione dell’amministrazione ordinaria della polisportiva, le funzioni saranno svolte dal Consiglio Direttivo decaduto
  • Articolo 15 – Convocazione direttivo
    Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario, oppure se ne sia fatta richiesta da almeno la metà dei consiglieri. Alle riunioni dovranno essere convocati i coordinatori delle varie sezioni autonome ogni qualvolta all’ordine del giorno vi siano argomenti che riguardano l’attività sportiva da queste gestita. Le riunioni del Consiglio Direttivo devono essere convocate mediante avviso telefonico, avviso scritto, posta elettronica, almeno quattro giorni prima.
  • Articolo 16 – Compiti del Consiglio Direttivo
    • Sono compiti del Consiglio Direttivo:
      • a) deliberare sulle domande di ammissione dei soci;
      • b) redigere il bilancio consuntivo da sottoporre all’assemblea e solo se esplicitamente richiesto dall’assemblea redigere il bilancio preventivo. Il bilancio consuntivo deve essere approvato entro 4 mesi dalla chiusura d’esercizio.
      • c) fissare le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta all’anno e convocare l’assemblea straordinaria nel rispetto dei quorum di cui all’art. 8, comma 2;
      • d) redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all’attività sociale da sottoporre all’approvazione dell’assemblea degli associati;
      • e) adottare i provvedimenti di radiazione verso i soci qualora si dovessero rendere necessari;
      • f) attuare le finalità previste dallo statuto e l’attuazione delle decisioni dell’assemblea dei soci.
  • Articolo 17 – Il Presidente
    • Il Presidente dirige la polisportiva e ne controlla il funzionamento nel rispetto dell’autonomia degli altri organi sociali, ne è il legale rappresentante in ogni evenienza.
  • Articolo 18 – Il Vicepresidente
    • Il Vicepresidente sostituisce il presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato.
  • Articolo 19 – Il Segretario
    • Il segretario dà esecuzioni alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle Riunioni e attende alla corrispondenza. Il Tesoriere cura l’amministrazione della polisportiva e si incarica della
      tenuta dei libri contabili nonché delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del Consiglio Direttivo.
  • Articolo – 20 Il rendiconto
    1. Il Consiglio Direttivo redige il bilancio della polisportiva da sottoporre all’approvazione assembleare. Il bilancio consuntivo deve informare circa la complessiva situazione economico-finanziaria della polisportiva.
    2. Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico – finanziaria della polisportiva, nel rispetto del principio della trasparenza
      nei confronti degli associati entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.
      Il residuo attivo del rendiconto, gli avanzi di gestione, gli utili, i fondi di riserva o il capitale, non possono essere distribuiti tra i soci neanche in modo indiretto salvo diversa destinazione imposta dalla legge. L’eventuale residuo attivo sarà impiegato per la costituzione di fondi di riserva e per iniziative di carattere sportivo; per nuovi impianti o ammodernamento delle attrezzature.
    3. Insieme alla convocazione dell’assemblea ordinaria che riporta all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio, deve essere messo a disposizione di tutti gli associati, copia del bilancio stesso.
  • Articolo 21 – Anno sociale
    • L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il 01 settembre di ogni anno e terminano il 31 agosto dell’ anno successivo.
  • Articolo 22 – Patrimonio
    • I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative determinate annualmente dal Consiglio Direttivo, dai contributi di enti ed associazioni, da lasciti e donazioni, dagli introiti derivanti dalle attività organizzate dalla polisportiva.
  • Articolo 23 – Clausola compromissoria
    • Tutte le controversie insorgenti tra la polisportiva e i soci e tra i soci medesimi saranno devolute all’esclusiva competenza di un collegio arbitrale che giudicherà secondo equità. Le modalità di costituzione saranno quelle previste dalla federazione o ente di promozione sportiva di appartenenza.
  • Articolo 24 – Scioglimento
    • In caso di scioglimento, l’assemblea delibera con la maggioranza prevista dell’art.12 sulla destinazione del patrimonio residuo, dedotte le passività per uno o più scopi stabiliti dal presente statuto. Il patrimonio residuo dovrà essere destinato ad altro ente od associazione che per statuto o regolamento persegua le medesime finalità, o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3 comma 190 della Legge 23/12/1996 n. 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
  • Articolo 25 – Obblighi Di Comunicazione
    • Le elezioni, le nomine e le variazioni dei titolari degli organi dell’Associazione devono essere comunicati tempestivamente alle federazioni sportive di appartenenza, con un copia del verbale.
  • Articolo26 – Organi di Controllo
    • L’organo di controllo se istituito, si compone di tre membri effettivi e due supplenti eletti dall’assemblea. I membri durano in carica quattro anni e sono rieleggibili. Nelle assemblee non hanno diritto di voto
  • Articolo 27 – Norma di rinvio
    • Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni dello statuto e dei regolamenti dell’ente di promozione sportiva o della federazione a cui la polisportiva è affiliata ed in subordine le norme del Codice Civile.
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